Forse un mattino andando in un’aria di vetro,
arida, rivolgendomi, vedrò compirsi il miracolo:
il nulla alle mie spalle, il vuoto dietro
di me, con un terrore di ubriaco.

Poi come s’uno schermo, s’accamperanno di gitto
alberi case colli per l’inganno consueto.
Ma sarà troppo tardi; ed io me n’andrò zitto
tra gli uomini che non si voltano, col mio segreto.

Ami i libri?
Ossi di Seppia

Anche noi. Poetz esiste per praticità, ma alcuni libri vanno posseduti nella loro edizione cartacea. Questa è la raccolta di cui la poesia fa parte, nell'edizione scelta da noi per contenuto e bellezza.

Guarda su Amazon
Altra poesia su "lirica"