Debole sistro al vento
d’una persa cicala,
toccato appena e spento
nel torpore ch’esala.

Dirama dal profondo
in noi la vena
segreta: il nostro mondo
si regge appena.

Se tu l’accenni, nell’aria
bigia treman corrotte
le vestigia
che il vuoto non ringhiotte.

Il gesto indi s’annulla,
tace ogni voce,
discende alla sua foce
la vita brulla.

Ami i libri?
Ossi di Seppia

Anche noi. Poetz esiste per praticità, ma alcuni libri vanno posseduti nella loro edizione cartacea. Questa è la raccolta di cui la poesia fa parte, nell'edizione scelta da noi per contenuto e bellezza.

Guarda su Amazon
Altra poesia su "natura"